Nient'altro da dire...ci sarebbero decisamente altre immagini che potrebbero sintetizzare la stagione ma credo che quest'ultimo giro basti...
ennesima grande stagione...grandi protagonisti che ci hanno regalato grandi emozioni...
lunedì 26 ottobre 2009
lunedì 31 agosto 2009
Valore atteso nel Texas Hold'em
Uno dei concetti fondamentali che sto imparando del THD è il valore atteso...
Nell'Hold'em, le nostre mani non sono quasi mai completamente certe fino alla scoperta del river, tuttavia chekkiamo puntiamo o rilanciamo per aumentare o tenere stabile il pot basandoci sulla probabilità che la combinazione delle nostre carte risulti migliore (al momento o al termine della mano) di quella degli avversari in gioco.
La prima cosa da tenere in considerazione per qualsiasi nostra decisione è la conoscenza degli avversari in gioco al nostro tavolo, e di conseguenza la lettura dei range delle hole cards in loro possesso. Una cosa molto importante è dare un range di gioco ad ogni mano a chi entra nel piatto per prendere delle decisioni sulla quantità di fiches da mettere in gioco im modo da "pilotare" la reazione degli opponent che vogliamo far entrare o meno nel piatto. Il Texas è infatti un gioco di decisioni, in cui ha il sopravvento la componente psicologica, e al termine della partita vincerà chi è riuscito a far prendere il maggior numero di decisioni errate agli avversari. La valutazione corretta o sbagliata di una puntata andrebbe fatta in termini di Valore Atteso.
Supponiamo di avere una buona mano ma non il nut su un board completo, e valutiamo al 65% che il nut lo abbia il nostro avversario. Questo punta 50 su un pot di 100...quindi dobbiamo decidire se perdere 50 per una possibile vincita di 150. Il calcolo da fare questo punto in termini di EV (Expected Value) è:
(Percentuale di vincita dell'opp) * (perdita nostra) + (Percentuale di vincita nostra) * (vincita nostra) ossia nel caso corrente:
0,65 * (-50) + 0,35 * 150 = -32,5 + 52,5 = +20
Quindi in questo caso il nostro EV è positivo...dovremmo chiamare la puntata dell'oppo. Cosa cambia se la nostra supposizione sul punto dell'avversario fosse nut all'80% invece del 65...
0,80 * (-50) + 0,20 * 150 = -40 + 30 = -10 EV negativo...fold!
Certo risulta molto complesso fare questi calcoli a mente mentre la mano è in corso ed qui che si rende necessaria l'esperienza e la memoria...
Prendiamo ora in considerazione lo stesso esempio ma siano noi i primi a parlare...come ci comportiamo...beh se vogliamo fare la stessa valutazione dovremmo considerare cosa ci aspettiamo dall'avversario?cosa vogliamo che l'avversario faccia e che puntata dobbiamo fare per fare in modo che reagisca come vogliamo noi?
Qui va valutata l'entita della nostra puntata in base alla conoscenza che abbiamo dell'avversario, al range di hole cards che gli facciamo, rapportando il tutto il tutto a che reazione vogliamo da lui, ossia puntare al limite delle sue possibilità di chiamata se pensiamo di essergli sopra e vogliamo che ci venga a vedere donandoci le sue chips o cercare di fare delle puntate che siano al di sopra del suo range di chiamata se vogliamo chiudere il piatto prima dello showdown.
su un pot di 100 come prima valutiamo che la reazione dell'avversario sia di call all'80% se puntiamo 50, di 60% su una bet di 100 e del 20% se puntiamo 250... i nostri valori attesi di vincita saranno 0,80*50 + 100 = 140 ; 0,60 * 100 + 100 = 160; 0,20 * 250 + 100 = 150...quindi il maggior margine di vittoria ce lo da la puntata di 100 pari al pot in questo caso...certo il calcolo è tutto basato sull'esatta supposizione del range di mani in possesso dell'opponent!
E questo ci fa tornare proprio ad una delle prime righe di questo post:
"La prima cosa da tenere in considerazione per qualsiasi nostra decisione è la conoscenza degli avversari in gioco al nostro tavolo, e di conseguenza la lettura dei range delle hole cards in loro possesso." e quindi possiamo raggionevolmente enunciare il teorema fondamentale del poker di David Sklansky:
Citazione:
Nell'Hold'em, le nostre mani non sono quasi mai completamente certe fino alla scoperta del river, tuttavia chekkiamo puntiamo o rilanciamo per aumentare o tenere stabile il pot basandoci sulla probabilità che la combinazione delle nostre carte risulti migliore (al momento o al termine della mano) di quella degli avversari in gioco.
La prima cosa da tenere in considerazione per qualsiasi nostra decisione è la conoscenza degli avversari in gioco al nostro tavolo, e di conseguenza la lettura dei range delle hole cards in loro possesso. Una cosa molto importante è dare un range di gioco ad ogni mano a chi entra nel piatto per prendere delle decisioni sulla quantità di fiches da mettere in gioco im modo da "pilotare" la reazione degli opponent che vogliamo far entrare o meno nel piatto. Il Texas è infatti un gioco di decisioni, in cui ha il sopravvento la componente psicologica, e al termine della partita vincerà chi è riuscito a far prendere il maggior numero di decisioni errate agli avversari. La valutazione corretta o sbagliata di una puntata andrebbe fatta in termini di Valore Atteso.
Supponiamo di avere una buona mano ma non il nut su un board completo, e valutiamo al 65% che il nut lo abbia il nostro avversario. Questo punta 50 su un pot di 100...quindi dobbiamo decidire se perdere 50 per una possibile vincita di 150. Il calcolo da fare questo punto in termini di EV (Expected Value) è:
(Percentuale di vincita dell'opp) * (perdita nostra) + (Percentuale di vincita nostra) * (vincita nostra) ossia nel caso corrente:
0,65 * (-50) + 0,35 * 150 = -32,5 + 52,5 = +20
Quindi in questo caso il nostro EV è positivo...dovremmo chiamare la puntata dell'oppo. Cosa cambia se la nostra supposizione sul punto dell'avversario fosse nut all'80% invece del 65...
0,80 * (-50) + 0,20 * 150 = -40 + 30 = -10 EV negativo...fold!
Certo risulta molto complesso fare questi calcoli a mente mentre la mano è in corso ed qui che si rende necessaria l'esperienza e la memoria...
Prendiamo ora in considerazione lo stesso esempio ma siano noi i primi a parlare...come ci comportiamo...beh se vogliamo fare la stessa valutazione dovremmo considerare cosa ci aspettiamo dall'avversario?cosa vogliamo che l'avversario faccia e che puntata dobbiamo fare per fare in modo che reagisca come vogliamo noi?
Qui va valutata l'entita della nostra puntata in base alla conoscenza che abbiamo dell'avversario, al range di hole cards che gli facciamo, rapportando il tutto il tutto a che reazione vogliamo da lui, ossia puntare al limite delle sue possibilità di chiamata se pensiamo di essergli sopra e vogliamo che ci venga a vedere donandoci le sue chips o cercare di fare delle puntate che siano al di sopra del suo range di chiamata se vogliamo chiudere il piatto prima dello showdown.
su un pot di 100 come prima valutiamo che la reazione dell'avversario sia di call all'80% se puntiamo 50, di 60% su una bet di 100 e del 20% se puntiamo 250... i nostri valori attesi di vincita saranno 0,80*50 + 100 = 140 ; 0,60 * 100 + 100 = 160; 0,20 * 250 + 100 = 150...quindi il maggior margine di vittoria ce lo da la puntata di 100 pari al pot in questo caso...certo il calcolo è tutto basato sull'esatta supposizione del range di mani in possesso dell'opponent!
E questo ci fa tornare proprio ad una delle prime righe di questo post:
"La prima cosa da tenere in considerazione per qualsiasi nostra decisione è la conoscenza degli avversari in gioco al nostro tavolo, e di conseguenza la lettura dei range delle hole cards in loro possesso." e quindi possiamo raggionevolmente enunciare il teorema fondamentale del poker di David Sklansky:
Citazione:
Ogni volta che giochi una mano diversamente da come l'avresti giocata se avessi potuto vedere tutte le carte dei tuoi avversari, vincono loro; e ogni volta che giochi la tua mano nello stesso modo in cui avresti giocato se avessi potuto vedere tutte le loro carte, loro perdono. Viceversa, ogni volta che gli avversari giocano le loro mani diversamente da come avrebbero fatto se avessero potuto vedere tutte le tue carte, tu vinci; e ogni volta che giocano le loro mani nelle stesso modo in cui avrebbero giocato se avessero potuto vedere tutte le tue carte, tu perdi.
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martedì 25 agosto 2009
World of Warcraft - Cataclysm Trailer
Anche se ho mollato da un pochetto ....questo trailer merita davvero di essere condiviso...chissà
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lunedì 17 agosto 2009
Ritorno...
Dopo un pò di assenza dal blog torno con le migliori intenzioni...cercherò di essere più presente e soprattutto più attivo nella pubblicazione...per ora lascio una foto che è un pò anche una delle motivazioni della mia assenza...

Eh si...sono diventatò papaaaaaaà :D

Eh si...sono diventatò papaaaaaaà :D
mercoledì 1 luglio 2009
Nuove disposizioni per la tutela del diritto all'oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale.
Linko la Proposta di Legge d'iniziativa del deputato Lussana.....
....Sto cercando un modo per descriverla ... ma non ho parole per le intenzioni espresse da questa proposta...imho credo che le prospettive siano davvero pessime...se con il decreto sulle intercettazioni e sull'impossibilità di fare giornalismo sui processi in corso si toglie al cittadino la possibilità di essere informato sulle malefatte attuali di tante persone (personaggi pubblici o meno) con questo si cerca di limitare la memoria sui processi passati e suoi risultati! Non riesco proprio ad immaginare giuste motiviazioni che potrebbero dare ragione a chi vuole provare a far passare questa proposta...
....Sto cercando un modo per descriverla ... ma non ho parole per le intenzioni espresse da questa proposta...imho credo che le prospettive siano davvero pessime...se con il decreto sulle intercettazioni e sull'impossibilità di fare giornalismo sui processi in corso si toglie al cittadino la possibilità di essere informato sulle malefatte attuali di tante persone (personaggi pubblici o meno) con questo si cerca di limitare la memoria sui processi passati e suoi risultati! Non riesco proprio ad immaginare giuste motiviazioni che potrebbero dare ragione a chi vuole provare a far passare questa proposta...
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